Paride Lodron, il Principe arcivescovo

Il personnaggio più in vista della famiglia Lodron è senza dubbio Paride Lodron, arcivescovo di Salisburgo. Nato nel 1586 a Castelnuovo nella Val Lagarina, andò a Salisburgo sull’ iniziativa di suo zio Antonio per iniziare una carriera clericale. Paride diventò arcivescovo nel 1619. Aveva solo 33 anni.

Nei 34 anni seguenti, dal 1619 al 1653, Paride incarnò in sé il modello ideale del principe e del vescovo. Furono anni illuminati, sopratutto dalla pace e dalla prosperità durante la guerra dei Trent’ anni che imperservava in tutt’ Europa. L’architetto bergamasco Santino Solari non solo incaricato della costruzione e compimento del duomo, fù pure il costruttore delle fortificazioni della città – un enorme contributo alla fisionomia di Salisburgo.

Anche dopo il suo trasferimento a Salisburgo Paride mantenne stretti legami con la Val Lagarina e gli possessi Lodroniane nel Trentino. Anche qui Solarai fù incaricato per ingrandire e trasformare il Palazzo Lodron a Nogaredo. In questo periodo il Palazzo ricevette l’apparenza che ammiriamo oggi. La connessione architettonica al duomo di Salisburgo e pure al castello di Hellbrunn (anche a Salisburgo) è evidente.

Paride Lodron morì nel 1653 e fù sepolto nel duomo di Salisburgo.